Perché mi piace fotografare montagne paesaggi e la natura in generale!

Mi piace fotografare le montagne e i paesetti di montagna, perché mi trasmettono un enorme senso di libertà, nonostante non ci vada ormai da anni, se non di passaggio, da giovane amavo andare per funghi o in passeggiata con mio padre, mi piaceva vedere il nostro cane, un Beagle, correre in mezzo a noi libero dal guinzaglio, con le orecchie che sventolavano dietro di sé quasi come volessero rincorrerlo, magari dietro qualche lepre selvaggia! Mi piaceva con mia cugina costruire capanne improvvisate nel letto del fiume, prosciugato dall’estate, dietro casa sua e che faceva da divisorio tra case e bosco. Mi piaceva alzarmi la mattina, guardare fuori dalla finestra e vedere le mucche entrare con la testa, attraverso la finestra, in camera, il latte caldo appena munto da mio zio che si era alzato alle 04:00 di mattina e mia zia che lo aveva bollito e preparato nelle tazze con vicino merendine, biscotti, torte, fatte in casa e ogni ben di Dio! Queste erano le mie vacanze estive nell’ infanzia e nella prima adolescenza, ero felice ed emozionata quando era ora di partire e ora le ricordo con un po’ di malinconia “dei tempi andati ” quella che la maggior parte di noi adulti abbiamo nei confronti della nostra infanzia/adolescenza.
Negli anni poi finito il tempo delle vacanze con i genitori, comincia a prediligere le feste nei boschi, nei campi o comunque in spazi aperti, piuttosto che le serate chiusa in qualche discoteca! Questo mio periodo è stato molto movimentato e ho collezionato molte esperienze sia positive sia negative, ma la passione per gli spazi naturali e aperti non è mai morta! Tutt’oggi con mio marito amiamo portare i bambini a visitare laghi, colline, montagne e parchi naturali!!!







Qua ero incinta del mio 3 figlio! Mi ricordo che c’era una torre sopra la collina e c’era una stradina sterrata abbastanza ripida se la facevi in discesa con le scarpe da ginnastica normali, ma io sono una donna orgogliosa e indipendente e quel giorno avevo un po’ discusso con mio marito, insomma, andammo a vedere questa torre, facemmo le foto con i bambini, entrammo a vedere questa torre e poi fu ora di scendere… nell’ultima parte di discesa era tutto fango bagnato dal giorno prima, che aveva piovuto, quindi molto scivoloso, mio marito scese per primo e aiutò i bambini a passare quel pezzo senza cadere, poi si girò verso di me e mi allungò la mano per aiutarmi; ovviamente, grazie al mio orgoglio, non accettai il suo aiuto e caddi rovinosamente di sedere!